Cassiopea - Stelle degli Iblei

Stelle degli Iblei
facebook
google-plus
pinterest
flickr
linkedin
Vai ai contenuti

Menu principale:

La costellazione di Cassiopea

La bella regina Etiope


Prima pubblicazione Dicembre 2011 - Aggiornamento Aprile 2018 - © Giada Scarnato
All rights reserved. Tutti i diritti sono riservati. E' vietato riprodurre, anche solo parzialmente, anche citando la fonte, il contenuto di questa pagina.



Nome italiano: Cassiopea
Nome latino: Cassiopeia
Forma genitiva: Cassiopeiae
Abbreviazione: Cas

Cassiopea



Cassiopea è una costellazione boreale, circumpolare per le regioni della Terra con latitudine superiore ai 36°.
Si presenta, immersa nella Via Lattea, a forma di doppia V (o di M a seconda del momento in cui la si osserva) e, dunque, facilmente riconoscibile.

Cassiopea è la regina del Caucaso Chasiapati, la Casyapi sanscrita seduta con un fiore di loto in mano, la dea fenicia Kasseba patrona della prosperità e assisa con un fascio di spighe fra le braccia. Nella mitologia antica, così come racconta Ovidio nel libro IV delle sue Metamorfosi, Cassiopea, regina Etiope, sposa del re Cefeo e madre di Andromeda, si considerava più bella delle marine Nereidi. Per questo motivo il dio Poseidone mandò la Balena a devastare le coste del suo paese; Cefeo, per poter placare le ire di Poseidone, dovette incatenare la figlia Andromeda ad uno scoglio e offrirla alla Balena. Ma fortunatamente arrivò in tempo Perseo col suo cavallo alato Pegaso e portò in salvo la fanciulla. Andromeda, Cefeo, Balena, Perseo e Pegaso sono diventate altrettante costellazioni.

In Cassiopea sono cinque le stelle più luminose (seconda e terza magnitudine) alcune delle quali sono stelle doppie, altre stelle variabili. Inoltre vi troviamo ammassi stellari e nebulose, e nel Novembre del 1572 vi apparve una delle quattro supernovae esplose nella nostra Galassia e osservata da Tycho Brahe. Questa nuova stella superò, per brillantezza, addirittura il pianeta Venere.

In questa pagina si parla di come individuare le costellazioni nelle 4 stagioni.

Cassiopea


Si è detto che la costellazione è formata da cinque stelle di seconda e terza magnitudine: β, α, γ, δ ed ε. Esaminiamole.

β Cas: è chiamata Caph (o Cheph), che vuol dire "la mano colorata". Si tratta di una stella gialla circa 20 volte più luminosa del Sole. La sua magnitudine visuale è pari a 2.27. E' una stella pulsante appartenente alla categoria delle variabili δ Scuti.

α Cas: è chiamata Schedar (o Schedir). E' una stella di colore giallo-arancione con una compagna molto più debole di colore bluastro. Si tratta di un sistema ottico in cui la stella principale è di magnitudine 2.23 e la secondaria di magnitudine 9 circa. La separazione angolare è pari a circa 63".
Il sistema è visibile con un binocolo. A sua volta anche la componente più debole è una doppia ottica, infatti è accompagnata da una stellina distante apparentemente 38" circa.

γ Cas: è una stella bianco-azzurra con una luminosità pari a più di 300 volte quella del Sole. E' una variabile irregolare, con una luminosità che oscilla tra la magnitudine 1.6 e la magnitudine 3.3. Possiede una compagna di magnitudine 11 alla distanza apparente di 2".

δ Cas: è nota anche come Ruchbah, ossia "il ginocchio". Si tratta di una stella bianca, più calda e luminosa del Sole. La sua magnitudine apparente è di circa 2.7 e mostra una leggera variabilità, con periodo di 759 giorni, dovuta probabilmente alle eclissi provocate da una stella compagna, otticamente invisibile.
Una delle più interessanti caratteristiche di d Cas è il suo veloce moto apparente: si sposta nel cielo di ben 0.3" all'anno. La direzione di questo moto apparente coincide con la direzione della cosiddetta " Corrente del Toro": le stelle che appartengono alla Corrente del Toro formano un gruppo che si muove in maniera solidale in seno alla Galassia. Alcune delle stelle dell' Orsa Maggiore e le stelle dell'ammasso stellare delle Iadi, nel Toro, appartengono allo stesso gruppo.

ε Cas: è una stella bianca di magnitudine 3.4, circa 1000 volte più luminosa del Sole.


Se queste sono le cinque stelle più luminose che compongono la caratteristica forma di Cassiopea, la costellazione è formata comunque anche da altre stelle visibili ad occhio nudo:

ψ Cas: è una stella tripla. La principale, gialla e di magnitudine 4.5, è accompagnata otticamente a 23" di distanza da una coppia fisica formata da due stelle blu rispettivamente di magnitudine 9 e 10.

ρ Cas: è una stella di colore bianco-dorato. Si tratta di una stella variabile che con periodo di 100 giorni mostra una variazione di luminosità dalla magnitudine 4.4 alla 5.1. Di tanto in tanto il calo di luminosità si spinge ben oltre la magnitudine 6. La variazione di luminosità potrebbe essere spiegata con la presenza di un involucro gassoso, in espansione, che circonda la stella.

ι Cas: è un sistema triplo in cui la stella principale (A) possiede una magnitudine 4.64 ed è di colore bianco-violaceo, la seconda stella (B) ha magnitudine 6.89 ed è di colore giallo chiaro, la terza stella (C) ha magnitudine 8.4 ed è giallo-dorata. La componente B ruota intorno alla A in 900 anni ad una distanza angolare di 2.3". La componente C ha una distanza angolare di 7.2" dalla A.
In realtà è probabile che il sistema sia quadruplo in quanto la componente A mostra lievissime variazioni di luminosità dovute, forse, alla presenza di una quarta componente.

μ Cas: è una dotata di un moto proprio abbastanza veloce: ben 3.7" all'anno. Si tratta di una stella di magnitudine 5.1, sub-nana (più piccola e meno luminosa del Sole), distante solo 26 anni luce.

η Cas: è una stella doppia risolvibile con piccoli strumenti. La primaria è una stella simile al Sole (quindi è anche gialla) e ha magnitudine 3.48. La secondaria ha una magnitudine 7.51, dista 12" dalla primaria ed è una nana rossa.

Seguono altre stelle interessanti ma più deboli.

σ Cas: è un sistema formato da due stelle azzurre. La componente principale ha magnitudine 4.88 ed è una variabile irregolare, probabilmente del tipo R Coronae Borealis, mentre la componente secondaria è di magnitudine 7.1 e dista circa 2.8" dalla primaria.

1 ADS Cas: è una stella doppia facilmente separabile. Infatti la separazione angolare è di 15.2", con la principale di magnitudine 5.86 e la secondaria di magnitudine 7.47.

AR Cas: è un sistema quadruplo formato da due coppie distinte. La prima coppia è un sistema binario ad eclisse; primaria e secondaria, entrambe di colore azzurro, hanno magnitudine 4.8 e 9.3 rispettivamente e sono separate di 1.1". La seconda coppia è formata da due stelle bianche separate di 1.3", di magnitudine rispettivamente 7.3 e 8.3.

R Cas: è una variabile del tipo Mira Ceti. Si tratta di una gigante rossa la cui luminosità varia tra la magnitudine 6.3 e la 12 in 430 giorni. La curva di luce mostra un calo di luminosità lento seguito da un aumento più veloce. La sua temperatura superficiale è di soli 2000°C circa, per cui sulla fotosfera si sviluppano nubi molecolari.

RZ Cas: è una variabile ad eclisse bianca. La variazione di luminosità, dalla magnitudine 6.4 alla 7.8, avviene in poco più di un giorno. L'eclisse che provoca la variazione di luminosità è parziale, il calo di luminosità dura circa 2 ore così come l'aumento.

AO Cas: è una variabile ad eclisse abbastanza interessante da portare il nome dello studioso che se ne è occupato: è nota, infatti, come "Stella di Pierce". Gli esperti ci dicono che sia uno dei più massicci sistemi binari che si conoscano: le masse delle componenti sono circa 30 volte maggiori della massa del Sole. Le temperature superficiali di quasi 30000°C fanno sì che le due stelle siano anche molto luminose.
Il periodo orbitale delle componenti è di circa 3.5 giorni e le superfici stellari sono praticamente in contatto fra loro. In queste condizioni tra i due astri, deformati, avvengono mutui scambi di materia.


All'interno della costellazione sono note molte altre stelle variabili che potranno essere occasione di approfondimenti successivi.

Cassiopea è situata in un'area di cielo interessata dalla presenza della Via Lattea, quindi contiene anche numerosi oggetti di "profondo cielo", soprattutto ammassi stellari aperti. Vediamone i principali.


M 52 (NGC 7654): è un ammasso stellare aperto visibile come una macchiolina con un binocolo, mentre un telescopio da 100 mm di diametro lo risolve in almeno una quindicina di stelle. E' composto da circa 120-200 stelle con magnitudine compresa tra la 9 e la 13.
E' possibile individuarlo sul prolungamento delle stelle α e β, procedendo oltre l
a β di una distanza pari quella tra le due stelle.

M 103 (NGC 581): è un ammasso stellare aperto formato da 40-60 stelle la cui magnitudine è compresa tra la 7 e la 11. E' prossimo alla δ Cas, circa 1° a NE di questa.

NGC 457: è un ammasso stellare aperto composto da circa 60 stelle fra la magnitudine 8 e la 9. Al suo interno sono visibili stelle bianche e una stella rossa che è anche la più luminosa dell'ammasso (si tratta di una supergigante rossa, 10000 volte più luminosa del Sole). E' rintracciabile a SO di δ Cas.

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici:


In questa pagina trovi un elenco delle costellazioni con il nome latino e quello italiano, l'abbreviazione e la forma genitiva.

responsive
LUOGHI, ITINERARI, ESCURSIONI
Indice
Mappe
IL NATURALISTA DILETTANTE
Indice
Piante
Esperimenti
L'ASTROFILO
Indice
Costellazioni
www.stelledegliiblei.it          © 2011 - 2018 - Giada Scarnato - Felice Placenti.           All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu