I funghi - una breve descrizione - Stelle degli Iblei

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I funghi

Una breve descrizione


Prima pubblicazione Dicembre 2013 - Aggiornamento Novembre 2016 - © Felice Placenti
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Organismi strani, i funghi!
Trovarli nel bosco è sempre una bella sorpresa e, come bambini, ci fanno esclamare: "guarda, un fungo!"
Hanno un fascino particolarissimo, ci riportano ad un mondo fiabesco, lillipuziano...
Ma che cosa sono i funghi?

Il regno dei funghi comprende organismi unicellulari e pluricellulari, eucarioti ed eterotrofi. Anche gli animali sono eterotrofi, tuttavia i funghi non ingeriscono gli alimenti, ma all'esterno secernono enzimi capaci di digerire le sostanze per poi assorbirle.
I funghi hanno pareti cellulari formate da chitina. La chitina è un polisaccaride(1) presente anche nell'esoscheletro(2) dei crostacei, degli insetti e dei ragni.

I funghi che si nutrono di organismi in decomposizione si definiscono saprofiti, quelli che vivono a spese di altri organismi vivi sono detti parassiti, mentre quelli che vivono in simbiosi con altri organismi vengono detti simbionti mutualisti.

Appartengono al regno dei funghi anche le muffe e i lieviti.


Adesso concentriamoci per un attimo, ma solo per un attimo, sui funghi che meglio conosciamo, proprio quelli che chiamiamo comunemente "funghi".

La parte visibile è rappresentata dal cosiddetto corpo fruttifero, costituito dal cappello e dal gambo.
Al di sotto del gambo, sottoterra, vi è il vero e proprio corpo del fungo, detto micelio, formato da un intreccio di sottili filamenti detti ife.
La parte esterna del fungo, il corpo fruttifero, sovrintende alla riproduzione, mentre la parte sotterranea, il micelio, occupa una superficie molto vasta e provvede all'assorbimento delle sostanze nutritive.

I funghi non si muovono, ma hanno una crescita velocissima, al punto che in pochi minuti un solo micelio può estendersi anche di alcuni metri, d'altronde la velocità di crescita dei funghi è proverbiale.



Classificazione

Ritornando ai funghi in generale possiamo dire che gli studiosi li hanno classificati in quattro differenti phyla:
  • zigomiceti;
  • ascomiceti;
  • basidiomiceti;
  • deuteromiceti (funghi imperfetti).




Funghi zigomiceti
Zigomiceti
Si tratta di funghi saprofiti. Vivono sia nel terreno che sulle sostanze in decomposizione, come il pane. Il micelio non è suddiviso in cellule (si dice non settato). La riproduzione può essere sessuale o asessuale. Spesso si riproducono in modo asessuato: all'interno di capsule chiamate sporangi si formano le spore che, poi, saranno disperse dal vento.


Muffa al microscopio

Funghi ascomiceti
Ascomiceti
Il nome deriva dal fatto che possiedono strutture a forma di sacchetto, dette aschi, contenenti le spore sessuate. Gli aschi formano il corpo fruttifero. Appartengono a questo phylum i tartufi, i funghi a coppa, molte muffe, molti funghi parassiti e la maggior parte dei lieviti.
Gli ascomiceti non possiedono sporangi e, quindi, non si riproducono per via asessuata.




Funghi

Funghi basidiomiceti
Basidiomiceti
Questo phylum comprende i comuni funghi (quelli con gambo e cappello), ma anche alcuni parassiti delle piante, come le ruggini e i carboni, i funghi a mensola e le vescie. Sono così chiamati per via dei basidi: strutture in cui avviene la fecondazione e la formazione delle spore.
Nei funghi con cappello i basidi sono localizzati ai lati delle lamelle. Queste sono poste sul lato inferiore del cappello, si irradiano dal centro e somigliano alle pagine di un libro leggermente aperto.


Funghi

Deuteromiceti
Sono i funghi privi di riproduzione sessuata (o dei quali non è stata ancora scoperta). Alcuni sono parassiti della pelle e provocano malattie.
Producono antibiotici capaci di inibire la crescita dei batteri, proprio come la famosa muffa Penicillium, un fungo imperfetto da cui si ricava la Penicillina (il primo antibiotico della storia).


Note

(1): Composto chimico. Lo si trova nel regno vegetale e animale, come materiale di riserva (lo è per es. l'amido) o di sostegno (es. chitina, cellulosa).

(2): Apparato capace di svolgere contemporaneamente le funzioni dello scheletro e della pelle.


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