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Il Mandorlo



Prima pubblicazione Maggio 2015 - © Giada Scarnato
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mandorlo in fiore
Il mandorlo è un albero tipico delle zone mediterranee ma lo si trova sia in Europa che in Asia.
La bellezza che raggiunge quando si ricopre di delicati fiori rosei, ai primi tepori dopo l'inverno, è il primo segno dell'arrivo della primavera: per tal motivo, nell'antichità, il Mandorlo era considerato simbolo di amore e fecondità.

E' un albero che viene coltivato sia per i suoi frutti (le mandorle) e i prodotti industriali che se ne possono ricavare sia per scopi terapeutici, ad esempio come distillati e decotti.
I mandorli producono o mandorle dolci o mandorle amare: queste ultime, contenendo "amigdalina", sono molto pericolose in quanto possono rivelarsi letali (una ventina di mandorle amare potrebbero uccidere un bambino!). In caso di avvelenamento e in attesa del medico si interviene con caffè forte, alcool, purganti e, se necessario, con la respirazione artificiale. Ma non per questo tali mandorle non vengono utilizzate; infatti per ovviare a questo problema basta scaldarle a temperature superiori ai 60° per alcuni minuti.

fiore di mandorlo


mandorle
Con le mandorle amare si ottiene un'acqua (per distillazione) che risulta essere un eccellente calmante per la maggior parte dei disturbi di origine nervosa: somministrata a gocce (non più di 15) calma, infatti, tosse, tachicardia ed è utile contro l'insonnia. Gli stessi effetti si possono ottenere, anziché con l'acqua, tritando le mandorle torrefatte e mettendole, come il caffè, nella caffettiera: la bevanda che ne risulta è anche nutriente.
E chi non conosce il famoso latte di mandorla, ottimo rinfrescante, calmante della tosse, dei disturbi urinari e digestivi? Si prepara pestando bene le mandorle dolci e fresche con l'aggiunta di pochissima acqua e poi, utilizzando un panno o una garza, spremendo energicamente il composto ottenuto. Successivamente si mescola il liquido ottenuto con acqua e zucchero (1 parte di succo, 10 parti di acqua e 2 parti di acqua). Il latte di mandorla così ottenuto è adatto anche ai lattanti, ai bambini e ai convalescenti in quanto è energetico, nutriente e rinfrescante (e un po' lassativo).

Le mandorle dolci vengono adoperate anche contro il catarro, la tosse convulsa e i raffreddori, sottoforma di decotto, mentre l'olio estratto dalle mandorle dolci è un gradevole purgante, non irritante e, sicuramente migliore come sapore, dell'olio di ricino!

I preparati con il Mandorlo danno buoni risultati pure per i gonfiori causati dai geloni.


fiore di mandorlo  fiore di mandorlo  


In cucina la mandorla è la regina nelle "paste di mandorla", tipici buonissimi dolci della cucina siciliana ma la mandorla è usata anche nella cucina cinese.

Infine in cosmetica. L'olio di mandorle dolci presenta eccezionali proprietà addolcenti, emollienti e nutritive sia per gli adulti sia per la pelle delicata e/o arrossata dei bambini, attenuando, ad esempio, il prurito se la pelle è irritata, o riducendo i danni provocati dall'esposizione al sole. E' utile anche come impacco (durata circa 20 minuti) per capelli secchi, crespi, sfibrati da salsedine e sole. Inoltre quest'olio è una cura di bellezza se, dopo aver fatto un suffumigio con infuso di timo, salvia e rosmarino, lo si applica sul viso. Grazie alle mandorle dolci si prepara, altresì, una crema per viso e mani (aggiungendo vaselina oppure olio di oliva).

Una curiosità. Cleopatra, per rendere la sua pelle bianco/rosea utilizzava proprio latte di mandorle!


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