La pulce d'acqua Simocephalus vetulus - Stelle degli Iblei

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Osserviamo il micromondo:

La pulce d'acqua Simocephalus vetulus




Prima pubblicazione Novembre 2020 - © Felice Placenti
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Tra le migliaia e migliaia di specie che popolano le acque dolci vi è anche una graziosa Pulce d'acqua che si chiama Simocephalus vetulus.
Le pulci d'acqua sono piccolissimi crostacei Fillòpodi che appartengono alla stessa famiglia delle Dafnie. Sono chiamate "pulci d'acqua" più che per la forma, che ricorda vagamente quella delle pulci, per via del modo alquanto curioso di muoversi nell'acqua: sembra, infatti, che saltellino da un  punto all'altro!

Simocephalus vetulus è caratterizzata da una testa piccola. Il guscio è finemente rigato e punteggiato, inoltre è così trasparente da permettere di vederne gli organi interni.
Il corpo può raggiungere mediamente anche i 2 mm di lunghezza (il maschio un po' meno, la femmina anche i 3 mm).
Questo grazioso crostaceo lo si trova praticamente in tutte le raccolte d'acqua, dagli stagni alle pozzanghere. Preferisce i litorali poco profondi, dove si ciba di alghe, protozoi e batteri.

L'osservazione al microscopio mostra bene le seconde antenne, protese in avanti nella zona della testa e usate come organi di movimento, mentre le prime antenne (antennule), piccolissime, sono nascoste tra la testa e il corpo.
Sulla testa si osserva anche l'occhio (in realtà si tratta di due occhi uniti). All'interno del guscio vi sono l'intestino e le setole (che l'animale muove continuamente e che sono usate per filtrare il cibo). Nella parte dorsale è visibile il cuore che batte velocissimo.
Spesso le femmine mostrano anche la camera di incubazione con alcune uova. In condizioni normali la femmina produce uova vergini, non fecondate (partenogenesi), da cui si svilupperanno giovani femmine direttamente nel vano di incubazione.
Se le condizioni sono sfavorevoli le uova diventano maschili (la riproduzione avviene sempre partenogeneticamente). Inoltre, sempre in condizioni ambientali sfavorevoli, alcune uova (dette "permanenti") saranno fecondate e deposte all'interno di un involucro protettivo. Da queste uova nasceranno pulci d'acqua femmine.


Dati tassonomici:

Regno: Animalia
Phylum: Arthropoda
Subphylum: Crustacea
Classe: Branchiopoda
Ordine: Cladocera
Famiglia: Daphniidae
Genere: Simocephalus
Specie: S. vetulus (O. F. Müller, 1776)


Le fotomicrografie che seguono, realizzate attraverso un microscopio biologico, sono relative a due esemplari di Simocephalus vetulus raccolti in uno stagno del Bosco della Contessa (Monti Iblei).

simocephalus vetulus
La pulce d'acqua vista da sopra. Si notano le seconde antenne e la testa con l'occhio.

simocephalus vetulus
La pulce d'acqua vista lateralmente. Si notano alcune uova nella camera di incubazione.

simocephalus vetulus
Particolare delle uova.

simocephalus vetulus
Particolare della testa con l'occhio.


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