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Sistemi di coltura con gelatine

Come preparare dei semplici terreni di coltura usando gelatine alimentari e materiali che si trovano facilmente in casa


Prima pubblicazione Febbraio 2013 - Aggiornamento Febbraio 2017 - © Felice Placenti
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Attenzione

pericolo
In questo genere di esperimenti si ha a che fare con muffe, lieviti e colonie batteriche, le stesse che compaiono negli alimenti guasti o su frutta e ortaggi marcescenti. La prudenza non è mai troppa! E' bene, quindi, che i preparati su cui compaiono questi microrganismi siano manipolati con guanti e che si tenga il viso ben lontano da essi.
Una buona precauzione è quella di tenere i preparati all'aperto, in balcone o in giardino.


Per ottenere muffe, lieviti e batteri che ci servono per fare esperimenti e osservazioni al microscopio possiamo preparare dei sistemi di coltura resi solidi mediante gelatina.

La base di partenza per la realizzazione del terreno è costituita da un "brodo" di sostanze nutrienti, mentre la gelatina serve a dare consistenza al terreno stesso che, altrimenti, resterebbe liquido.
Questi terreni di coltura, quindi, sono costituiti da sostanze che possono consentire lo sviluppo e la crescita dei microrganismi e al contempo garantire un sufficiente livello di umidità. La composizione può variare moltissimo e dipende dagli scopi per cui si realizza il sistema di coltura. Per certi scopi bisognerà fare attenzione anche al pH e alla temperatura di conservazione.

Si possono utilizzare gelatine specifiche, come l' agar-agar, acquistabili presso i negozi di articoli per laboratori (numerosi sul web) o in qualche erboristeria ben fornita, oppure gelatine alimentari (che sono più facili da trovare).


In questa pagina presentiamo, senza grandi pretese, un sistema semplicissimo fatto con brodo di banana, zucchero e gelatina alimentare, che potrà esserci utile per la coltivazione e l'osservazione dei microrganismi. Come puoi vedere gli ingredienti si possono già trovare in casa oppure puoi comprarli facilmente al supermercato.

Materiale occorrente:

  • gelatina alimentare (colla di pesce), in polvere o in fogli;
  • zucchero;
  • banana matura;
  • acqua;
  • capsule di Petri, piattini o contenitori simili;
  • boccette di vetro;
  • spatola oppure un cucchiaino da caffè;
  • bicchieri;
  • pentolino;
  • colino;
  • imbutino;
  • fornello a gas o elettrico;
  • misurino per liquidi oppure piccolo cilindro graduato o siringa graduata.

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Svolgimento:
Sbuccia la banana, falla a pezzetti e mettila nel pentolino insieme a 400 ml di acqua (circa due bicchieri). Poni il pentolino sul fornello acceso e porta a ebollizione. Fai bollire per 15 minuti.
Dopo la bollitura versa il contenuto del pentolino in uno o due bicchieri, filtrandolo con il colino. In questo modo hai ottenuto un brodo di banana nel quale sono disciolte le sostanze nutrienti contenute nel frutto.

Lava bene il pentolino e versaci 50 ml di brodo filtrato, aggiungi 6-7 spatolate di zucchero e 15 spatolate di gelatina in polvere (circa 2 g). Se non disponi della gelatina in polvere puoi utilizzare quella in fogli: un foglio di circa 2 g, ovvero delle dimensioni di circa 10 x 8 cm.
Metti il pentolino sul fornello acceso e aspetta che la gelatina si sciolga per intero. Per facilitare lo scioglimento della gelatina, puoi mescolare il preparato.
Non appena la gelatina si sarà sciolta avrai ottenuto il tuo mezzo di coltura.

Questo terreno di coltura, ancora liquido, può essere versato nelle capsule di Petri, oppure sul fondo di qualche boccetta (per uno spessore di circa 1 cm), oppure in qualche piattino.

Variando in proporzione le dosi è possibile ottenere quantitativi maggiori o minori, in funzione degli esperimenti che si prevede di fare.

Il terreno di coltura appena preparato si può considerare già pronto ad accogliere le spore delle muffe, i lieviti o i batteri presenti nell'aria. Conterrà certamente già spore e batteri, in quanto non è stato sottoposto a trattamenti di sterilizzazione. In ogni caso userai attrezzature ben pulite, disinfettate e lavate a lungo con acqua bollente.

Se pensi di fare esperimenti che prevedono la coltivazione di microrganismi selezionati, appartenenti a qualche ben precisa specie, dovrai procedere alla sterilizzazione dei terreni.
A tal fine un facile trattamento è quello in pentola a pressione (per una quindicina di minuti). Successivamente dovrai fare attenzione a non contaminare i terreni (opportunamente chiusi). Per ottenere ciò è buona norma eseguire le operazioni di apertura, manipolazione e chiusura vicino a una fiamma.

L'agar-agar
La comune gelatina alimentare ha un grosso inconveniente: tenuta in contenitori aperti, al caldo, si asciuga!
L'ideale sarebbe utilizzare l'agar-agar che riesce a mantenere la sua consistenza anche quando è sottoposto al calore.
Nel caso avessi la possibilità di usare l'agar-agar, il procedimento sarebbe simile. Attenzione però alle dosi. Infatti sarebbe sufficiente una sola spatolata di agar-agar (circa 0,2-0,3 grammi per 50 ml di acqua).

Il brodo
Invece del brodo di banana puoi usare brodi di natura diversa. Per esempio, sono molto usati quelli di carne, preparati con i dadi alimentari che si comprano al supermercato (si tratta, però, di composizioni alquanto complesse e a volte troppo ricche di sale).

Una doverosa precisazione
A questo punto devo fare una doverosa precisazione: l'intento di queste pagine non è quello di costituire un trattato sulla coltura dei microrganismi. Non sono un biologo e non ho le competenze adatte!
L'argomento è alquanto complesso, esistono tecniche specifiche sia per la preparazione dei terreni che per la semina dei microrganismi, per la conservazione, per lo studio, etc.
Facendo osservazioni di microscopia, anche se per puro hobby, a volte ho bisogno di preparare facili terreni di coltura, liquidi o solidi, e questo è lo spirito con cui ho pensato di realizzare e condividere queste semplici pagine.

Per esempio, con terreni di coltura fatti nel modo sopra descritto ho potuto realizzare alcuni esperimenti sulla "generazione spontanea".

Per concludere, ti ricordo di fare molta attenzione quando coltivi muffe e lieviti!





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Non dimenticare che in questa pagina trovi gli esperimenti sulla confutazione della teoria della generazione spontanea.

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