La digestione dell'amido - Stelle degli Iblei

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Un esperimento sulla digestione dell'amido





Prima pubblicazione Aprile 2012 - Aggiornamento Febbraio 2017 - © Amanda Scarnato
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Introduzione

La digestione è la scissione chimica del cibo in molecole piccole e inizia nella cavità boccale.

La maggior parte degli alimenti quali pane, pasta, cereali, patate, legumi sono composti da amido. L'amido è un carboidrato, cioè una sostanza composta da carbonio, idrogeno ed ossigeno. La funzione principale dei carboidrati negli organismi è quella di fornire una fonte di energia.
L'amido è anche un polimero, cioè una sostanza formata dall'unione di molte piccole unità uguali, il glucosio.

Gli organismi viventi possono utilizzare l'amido solo se questo viene demolito in frammenti più piccoli fino a giungere a molecole di glucosio. La demolizione dell'amido avviene grazie ad un enzima presente nella saliva: l'amilasi salivare o ptialina. E' possibile dimostrare l'azione di questo enzima sull'amido tramite un facile esperimento.



Esperimento
Materiale occorrente:

  • amido;
  • qualche provetta (oppure, in alternativa, alcuni recipienti qualsiasi di materiale trasparente);
  • caraffa graduata;
  • spatola (o cucchiaino);
  • acqua;
  • tintura di iodio;
  • siringa (per misurare piccoli volumi d'acqua).


La digestione dell'amido

Materiale occorrente.


Svolgimento:

Nei precedenti esperimenti sull'amido (questo il link) abbiamo visto che questa sostanza ha la proprietà di tingersi di blu quando viene a contatto con una soluzione contenente iodio. E' possibile fare la seguente prova:
si scioglie un pizzico di amido (0,5 g, grossomodo la punta di un cucchiaino) in 100 ml di acqua tiepida; all'interno di una provetta si versa un po' di questa soluzione e si aggiunge una goccia di tintura di iodio. La soluzione diventerà blu scuro/violetto in quanto l'amido ha la proprietà di assumere questa colorazione venendo a contatto con soluzioni contenente iodio.



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Per l'esperimento sulla digestione dell'amido si preparano due provette e in ciascuna di esse si versano 4 ml di soluzione di amido.
Nella prima, che costituirà il cosiddetto "bianco" (cioè la soluzione di riferimento nella quale non avverrà alcuna reazione),si aggiunge 1 ml di acqua. Successivamente si beve un sorso di acqua e dopo averlo agitato in bocca si sputa in un recipiente. Si preleva 1 ml di questo liquido e si aggiunge nella seconda provetta. Si agitano le provette e si lasciano a riposo 20-25 minuti: si aggiunge quindi una goccia di tintura di iodio in entrambe le provette.

Nella provetta costituita dal "bianco" la soluzione sarà blu scuro/violetto in quanto l'amido non è stato demolito; nella seconda provetta la soluzione assumerà un colore marroncino poiché l'amido è stato scomposto dall'enzima presente nella saliva (vedi la fotografia in basso).



La digestione dell'amido

Nella provetta di sinistra si è evidenziata la presenza dell'amido. In quella di destra l'amido è stato scomposto.



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Altri esperimenti sull'amido e l'osservazione dei granuli al microscopio li trovi in questa pagina.

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