Sigle in astronomia - Stelle degli Iblei

Stelle degli Iblei
Vai ai contenuti

Menu principale:

Sigle in astronomia


Aggiornamento settembre 2020 - © Felice Placenti
All rights reserved. Tutti i diritti sono riservati. E' vietato riprodurre, anche solo parzialmente, anche citando la fonte, il contenuto di questa pagina.

a.l. - Anno Luce
Unità di distanza. Corrisponde alla distanza percorsa dalla luce in un anno. Considerando che la luce viaggia alla velocità approssimata di 300.000 km/s, tenendo conto dei secondi di tempo che si contano in un anno, da una semplice moltiplicazione si ottiene un valore di circa 9.500 miliardi di chilometri. L'anno luce, quindi, corrisponde approssimativamente a 9.500 miliardi di chilometri!


B - Catalogo di Barnard
Catalogo di nebulose oscure compilato dall'astronomo dilettante statunitense Edward Emerson Barnard nel 1919. Contiene 370 oggetti. La sigla B è seguita da un numero che identifica la nebulosa oscura (per esempio la nebulosa Testa di Cavallo è conosciuta anche con la sigla B 33).


BD - Bonner Durchmusterung
Catalogo stellare del cielo boreale contenente 458.857 stelle. Iniziò a compilarlo F.W.A. Argelander nel 1852 e fu portato a termine da E. Schonfeld. Le stelle sono contrassegnate da due numeri: il primo numero indica la declinazione, il secondo il numero progressivo all'interno del catalogo (per esempio, la stella Vega è indicata con BD +38° 3238). La versione relativa al cielo australe è chiamata Cordoba Durchmusterung (CD).


CD (o CoD) - Cordoba Durchmusterung
Catalogo stellare contenente quasi 580.000 stelle dell'emisfero australe. Fu pubblicato, in cinque volumi, tra il 1892 e il 1932 presso l'osservatorio di Cordoba (Argentina).


IC - Index Catalogue
Vedi NGC.


M - Catalogo di Messier
Catalogo di oggetti "nebulari" pubblicato nel 1771 dall'astronomo francese Charles Messier. Nella versione definitiva comprende 110 oggetti tra ammassi stellari, nebulose e galassie. La sigla M è seguita da un numero che rappresenta l'oggetto descritto (per es. l'ammasso delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, è conosciuto anche con la sigla M 45).


NGC - New General Catalogue of Nebulae and Clusters
Catalogo di nebulose, ammassi stellari e galassie pubblicato nel 1888 dall'astronomo Johan Ludwig Emil Dreyer. Costituì un poderoso ampliamento del Catalogo di Messier. Contiene ben 7.840 oggetti, compresi quelli catalogati da Messier. Successivamente lo stesso Dreyer pubblicò una integrazione di 5.386 oggetti, nota come Index Catalogue (IC). Le sigle NGC e IC sono seguite da un numero che rappresenta l'oggetto descritto (per es. la Galassia di Andromeda è anche nota sia come M 31 che come NGC 224, la nebulosa Pellicano, nella costellazione del Cigno, porta la sigla IC 5067).


pc - Parsec
Unità di distanza. Corrisponde alla distanza dalla quale il Sole e la Terra si vedrebbero con una separazione angolare di un secondo d'arco.
Il parsec è pari a circa 3,26 anni luce, ovvero quasi 31.000 miliardi di chilometri.


U.A. - Unità Astronomica
Unità di distanza. Corrisponde alla distanza media tra la Terra e il Sole. E' pari a circa 149.597.870 km.


Z.H.R. - Zenithal Hourly Rate
Il Tasso Orario Zenitale è un indice "statistico" che rappresenta il numero massimo di meteore che un osservatore conterebbe in un'ora in condizioni ideali (visita anche la pagina con l'elenco dei principali sciami meteorici).


(Pagina soggetta ad aggiunta di nuovi contenuti)

Le fotografie pubblicate nelle pagine di www.stelledegliiblei.it, ove non diversamente specificato, sono di proprietà esclusiva di Felice Placenti che ne è Autore e sono protette dalle leggi internazionali sul Copyright. Tutti i diritti sono riservati. Per l'acquisto delle fotografie occorre contattare l'autore. Ogni abuso sarà perseguito a norma di Legge.
responsive
LUOGHI, ITINERARI, ESCURSIONI
Indice generale
www.stelledegliiblei.it          © 2011 - 2020 - Giada Scarnato - Felice Placenti.           All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu