Galassia di Andromeda - Stelle degli Iblei

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M31, la Galassia "Nebulosa" di Andromeda




Prima pubblicazione Agosto 2013 - Aggiornamento Maggio 2017 - © Felice Placenti
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Fotografia della Galassia di Andromeda
Cartina della Galassia di Andromeda
Il più lontano oggetto visibile a occhio nudo

Quella di Andromeda è senza dubbio la galassia più famosa.
Se escludiamo la Grande Nube di Magellano e la Piccola Nube di Magellano, osservabili dall'emisfero australe, M31 è l'unica galassia visibile ad occhio nudo, tanto che gli antichi astronomi la conoscevano già.
Inoltre è l'oggetto più lontano visibile a occhio nudo!

Fino al 1923 era considerata una nebulosa, da qui il nome di Nebulosa di Andromeda. Nel 1923 l'astronomo Edwin Hubble puntò il telescopio da 254 cm di diametro di Monte Wilson (dell'Osservatorio Hale), in California, e scoprì che le parti esterne della Nebulosa erano cosparse di stelle. Hubble utilizzò alcune di queste stelle, le variabili cefeidi, per calcolarne la distanza. In questo modo Hubble capì che la Nebulosa di Andromeda era in realtà un sistema stellare lontano da noi. Un sistema stellare separato dal nostro, quindi una galassia.

La Galassia di Andromeda è conosciuta anche come M31 e NGC 224. Dista da noi circa 2,5 milioni di anni luce e possiede due galassie satelliti ben visibili anche con piccoli telescopi: M32 e M 110.

M31: è una galassia a spirale con un diametro complessivo stimato in circa 250.000 anni luce e contiene qualcosa come circa 400 miliardi di stelle (tuttavia le informazioni in proposito sono ancora discordanti!). Per motivi prospettici appare di forma ellittica, con dimensioni apparenti di circa 190' x 60', ben più grande, quindi, del diametro apparente della Luna piena.

M32: è una galassia ellittica; il nucleo appare come una stella sfocata, mentre l'alone è immerso nell'alone di M31. E' la più luminosa delle due galassie satelliti e ad un'osservazione più attenta, fatta con telescopi più grandi, appare leggermente allungata.

M110: è una galassia ellittica; appare più debole ma più estesa di M32 e visibilmente allungata.
Fotografia della Galassia di Andromeda
NOMEMagnitudine visuale apparenteDimensioni apparenti
[primi d'arco]
Dimensioni reali
[anni luce]
Distanza
[anni luce]
M 31
NGC 224
4.4190 x 602500002.5 milioni
M 32
NGC 221
8.07.5 x 6.08000 x 50002.9 milioni
M 110
NGC 205
9.022 x 1116000 x 80002.7 milioni

Forse potrebbero interessarti anche gli articoli di introduzione all'osservazione del cielo ad occhio nudo. Qui vedi come ci si orienta nel cielo stellato, invece qui scopri quali riferimenti astronomici si usano per individuare le costellazioni.

Cartina per individuare la Galassia di Andromeda
Individuare la Galassia di Andromeda

Per vedere ad occhio nudo la Galassia di Andromeda serve un cielo buio e limpido. Appare come una nebbiosa macchietta di luce.
L'individuazione non è difficile. Con un binocolo, poi, è davvero facile.

Si può iniziare con l'individuare due facili riferimenti: la costellazione di Cassiopea, con la sua caratteristica forma di W, e il grande quadrilatero di stelle della costellazione di Pegaso, a cui è collegata Andromeda.
Per le nostre latitudini Cassiopea è circumpolare, quindi è visibile tutte le notti. Pegaso è una costellazione tipicamente estiva e autunnale (stagioni in cui è più facile osservare M31).
La costellazione di Pegaso è caratterizzata da un quadrilatero di stelle (α And, α Peg, β Peg e γ Peg) con magnitudini comprese tra la 2 e la 3, quindi facilmente visibili, che racchiude una vasta area di cielo (circa 15° x 15°) contenente stelle deboli. Una delle stelle del quadrilatero, in realtà, è la α Andromedae.
M31 è posta approssimativamente tra Pegaso e Cassiopea (vedasi la mappa).
Individuato il quadrilatero di Pegaso, possiamo seguire l'allineamento di stelle α, δ, β, υ e γ della costellazione di Andromeda (sono le stelle principali della costellazione).
Giunti alla stella β deviamo verso Nord-Ovest seguendo l'allineamento delle stelle β, μ e ν (sempre di Andromeda). La galassia sarà poco oltre la stella ν.

Un altro metodo può essere quello di seguire l'allineamento delle stelle α Peg e α And e deviare verso Cassiopea (vedasi figura).

Per individuare la Galassia di Andromeda serve, quindi:
  • una cartina stellare;
  • saper individuare le costellazioni di Andromeda e Pegaso (può essere utile Cassiopea);
  • saper individuare il quadrilatero di Pegaso e l'allineamento delle stelle principali di Andromeda;
  • un cielo buio e limpido.




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